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  Cartolina postale
della Rex
 
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  17 novembre 1936
 
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  25 novembre 1935
 
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  3 agosto 1931
 
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La corrispondenza  
Questo, com'è evidente, non è il frutto del lavoro della mia generazione ed è per questo che voglio ricordare mio prozio Emilio Pietro Abbona con le parole di Massimo Martinelli, Presidente del Consorzio di Tutela del Barolo e Barbaresco:
“Fra i personaggi legati al nome del Barolo alcuni possono essere definiti storici, veri e propri pionieri…. Il primo posto va al Commendator Pietro Abbona, vero e proprio patriarca del Barolo… che fece conoscere, alfiere indiscusso, il vino della sua terra in tutto il mondo. Vero è che la sua era la cantina dove il Barolo mosse i primi passi storici. Le sue botti erano infatti patrimonio della Marchesa Falletti. Il Commendator Abbona ereditò tradizione, amore alle vigne, alla cantina, al vino ed ha portato la sua etichetta dove figurano i Castelli di Barolo e Serralunga ovunque sulle mense più lontane. Ed è con piacere che si riconosce questo grande merito”.
 
 
 
26 gennaio 1931  
Il Regio Ministro Attilio Tamaro che dalla Legazione d'Italia ad Helsinki, il 26 gennaio 1931, richiedeva un'offerta “.. dei tipi superiori e vecchi di Barolo, i migliori esistenti, per sostituire sulla tavola della R. Legazione i soliti vini francesi.."
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7 febbraio 1931  
La successiva, con cui il 7 febbraio - e se si pensa che nel mezzo c'è voluto il tempo di ricevere la relativa offerta, scopriamo come le Poste funzionassero molto meglio allora! – ordinava che le casse di Barolo '… sieno munite di doppia lista di ferro …' onde evitare i furti di vino che spesso avvengono sui piroscafi - italiani, penserete Voi, macchè! - tedeschi.
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3 agosto 1931  
Quella del 3 agosto ove annota la sua soddisfazione: '… Il vino ricevuto è ottimo. Ne sono lieto ...'
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14 agosto 1933  
Ed infine quella, bellissima, del 14 agosto 1933 con cui richiede, quasi implorando '… vini italiani almeno eguali in valore e bellezza a quegli stranieri. Mi occorrono vini aristocratici, di alta genealogia …. vini veramente e nobilmente vecchi.
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28 novembre 1933  
I più vecchi …' Baroli Vecchi che sicuramente gli furono spediti e vennero molto apprezzati, visto che, dalla Regia Legazione d'Italia a Berna ove nel frattempo si era trasferito, scriveva: '… C'è ancora di quello superbo del 1897? E di quello ammirabile del 1915? '.
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27 gennaio 1933  
Nessun problema, invece, per la spedizione Alla Regia Ambasciata D'Italia a Washington dei Baroli Riserva 1919 (Grande Annata), 1923, 1925 (Annata Ottima): si era a gennaio '33 ma già allora l'America era l'America.
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19 novembre 1934  
La Nunziatura Apostolica Di Lituania che il 19 novembre 1934 ordinava 48 bottiglie di Barolo 1929 (grande annata) per destinazione Kaunas, indicando minuziosamente non solo la via da seguire: Milano – Brennero – Monaco – Berlino – Edytkunen – Kaunas, ma anche tutte le cure necessarie per un buon esito della spedizione: '… sarà necessario che su ogni cassa facciate scrivere: ”Fragile” anche in lingua tedesca, e cioè: “Zerbrechlich”…. Vogliate sollecitare la spedizione, per evitare che il vino viaggi nel periodo di maggior freddo …'.
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30 gennaio 1937  
La Legazione di S.M. Il Re D'Italia in Irak che, per raggiungere Bagdad, raccomandava: '… una molto accurata spedizione poiché le casse da Damasco dovranno viaggiare su camions per circa mille chilometri di pista di deserto ...' Era il 30 gennaio 1937 e si ordinava il Barolo Riserva 1927 (annata ottima) oltre alla Barbera e al Barolo Chinato Stravecchio.
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5 febbraio 1934  
La lettera, affascinante anche per l'eleganza della grafica, molto inglese, in cui la società Williams Standring – Wine Shippers in London for over two centuries – il 5 febbraio '34 richiedeva una quotazione del Barolo servito a bordo della Motonave Rex, perché un loro cliente, avendolo bevuto durante la traversata New York – Gibilterra ne era rimasto entusiasta. E per individuarlo con precisione, indicava: ' … Il vino in questione è Barolo 1926 e porta un'etichetta bianca con lo stemma sull'angolo in alto a sinistra e la riproduzione dei castelli di Barolo e Serralunga d'Alba nei due angoli inferiori …' Chissà che godimento avrebbe provato bevendo un Barolo '25 o '27 (annate ottime a differenza del 1926)! E che emozione vedere, oggi, le annotazioni, a matita, dei prezzi delle annate '19 -'21 - '23 -'24 -'25 -'26 -'27, corretti più volte, prima di formulare l'offerta definitiva …
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25 novembre 1935  
Scriveva il Sig. Alfredo Brioschi (25 novembre '35): 'Ho ricevuto i tartufi che gentilmente mi avete inviato ...'.
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17 novembre 1936  
E l'Ambasciatore di S.M. il Re d'Italia presso la Santa Sede (17 novembre 36): 'Ho ricevuto le due magnifiche palle di triffola di Alba …'. Le date confermano che la trifola migliore è quella di novembre o, forse, che già allora erano quelle che scampavano alla Grande Abbuffata Ottobrina.
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Cartolina Postale della REX  
E poi la cartolina Postale della REX che solca le acque dell'Atlantico a tutto vapore: 'Anche a bordo sto godendo quel buon vino bevuto a casa loro …'. Chissà se il Sig. Mariani, nel febbraio '35, stava andando a New York oppure stava ritornando a Genova?
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Aniche Cantine Marchesi di Barolo