Eventi e news

15-Oct-2002

Vendemmia 2002

Un’annata difficile

Vendemmia 2002

Sembrava non finire ma la serie delle grandi annate, ma con la vendemmia 2002 si è ritornati alla normalità. Le condizioni climatiche purtroppo avverse, hanno creato non pochi problemi nella conduzione dei vigneti, con attacchi di malattie fungine (peronospora e oidio) nei mesi di luglio ed agosto. Dopo un inizio di stagione discreto, abbiamo avuto un’estate piuttosto fresca e molto piovosa, con una finestra di tempo bello, asciutto e con temperature elevate a cavallo tra la fine di settembre e la metà di ottobre, che ha permesso un buon recupero ai vitigni a maturazione tardiva. Alcune gradinate di fine estate hanno poi interessato ampie zone della produzione, riducendo drasticamente la resa di Nebbiolo da Barolo. (50%)

E’ comunque l’annata dove chi ha lavorato bene nel vigneto ha fatto la differenza. Attraverso accurate scelte colturali e soprattutto un severo diradamento dei grappoli, si è potuto recuperare la qualità che nei vitigni a maturazione precoce e media si può definire normale e, comunque, soddisfacente. E’ purtroppo la quantità che ha subito un drastico ridimensionamento; alcuni vini, come per esempio il Dolcetto, non sono arrivati neanche alla metà della produzione potenziale. Diversa è la situazione del Nebbiolo da Barolo che, pur subendo una riduzione quantitativa notevole, ha potuto usufruire di 20 giorni di tempo molto bello a fine maturazione, sorprendendoci tutti quanti con un eccezionale recupero.

L’uva perfettamente matura, con gradazioni zuccherine intorno ai 20-21 gradi Babo, ha dato vini molto colorati, con buona gradazione alcolica e un estratto alto, sicuramente adatti anche a un lungo invecchiamento. Per il barolo 2002 si può quindi parlare di una buona annata con punte di ottimo.